LUNARIO - Ogni giorno le fasi della luna, ricerca di onomastici, nomi e santi, proverbi, ricorrenze e festività nel mondo, etimologia di parole desuete, ditelo con i fiori, recensioni e curiosità
Lunedì, 16 Settembre 2019

Un caminetto è il sogno di molte persone.

Un caminetto non è solo una grazioso "oggetto" che arreda e rende calda la casa con la sua sola presenza: un caminetto rende calda la casa soprattutto quando è acceso.

Accendere un caminetto non sempre è cosa facile, e non sempre si riesce a mantenerlo acceso, ecco alcuni consigli per convivere allegramente e pacificamente con il vostro amico caminetto.

Attrezzatura:

- attizzatoio (è un ferro più o meno lungo che serve a smuovere legni o carbonella quando il camino è acceso o quando si sta accendendo)
- paletta in ferro (serve a togliere la cenere anche quando è molto calda)
- spazzola in metallo (ha l'aspetto di una piccola scopa, vi permetterà di pulire il camino anche in presenza di lapilli ancora non perfettamente spenti)
- pinza a molla (serve per disporre legno e carbonella accesi, per spostare cose all'interno della camera di combustione in attività, meglio se molto lunga, molto utile in caso di difficoltà di accensione)
- alari (solitamente sono due, servono per sostenere un grosso legno all'interno del camino, infatti se il camino non è pieno di brace ardente un grosso "ciocco" potrebbe soffocarne la fiamma spegnendola, inoltre se un grosso legno non è perfettamente secco non brucia, il tenerlo sugli alari lo scalda e lo secca, lo si potrà far cadere sulla fiamma in un secondo tempo o lasciarlo sugli alari a bruciare lentamente)
- secchiello o contenitore in metallo (serve a vuotare il camino anche in presenza di lapilli accesi o cenere molto calda)
- pannello parascintille (è una specie di pannello che si mette davanti alla camera di combustione per impedire alle scintille di sfuggire spargendosi per casa)

ATTENZIONE:
quando pulite il camino tenete presente che la cenere calda va sempre depositata in un contenitore di metallo per almeno 24 ore prima di essere buttata via, infatti qualche residuo ancora acceso potrebbe essere causa di un incendio se buttato nella spazzatura;
mai mettere fuori dalla camera di combustione pezzi di carbonella fumanti perché producono monossido di carbonio, un residuo di combustione molto pericoloso.

Accendere il camino.

1) assicuratevi che il tiraggio della canna fumaria sia efficiente: il fumo di legna, ma ancor più quello di carbone, produce monossido di carbonio molto pericoloso perché la sua presenza è difficile da rilevare "a naso", subdolo perché provoca sonnolenza rendendo poco sensibili; il tiraggio della canna fumaria si controlla con un pezzo di cartone acceso: se è efficiente la fiamma sarà vistosamente attirata verso l'alto;
2) il caminetto va tenuto pulito, per questo vuotate spesso la camera di combustione, eliminate tutta la cenere, tenete invece i pezzi di legna incombusta o quella che si è trasformata in carbone;
3) preparatevi all'accensione del caminetto predisponendo nella camera di combustione qualche pallottola di carta non patinata(la carta patinata si accende difficilmente e si spegne facilmente), non appallottolate strettamente la carta e non mettete dei fogli dispiegati, questo permetterà un'ottima circolazione dell'aria nel momento più critico, cioè quello della prima accensione; sulle pallottole di carta mettete qualche pezzetto di cartone (assicuratevi che tutto rimanga all'interno della camera di combustione o il fumo invaderà la vostra casa); sul cartone mettete dei piccoli legni leggeri e su questi qualche legnetto più grosso, ben secco; sopra il tutto, sostenuto dagli alari, mettete un ciocco di medie dimensioni, possibilmente secco e ricoperto di corteccia (la corteccia brucia più facilmente del legno), potrete farlo cadere tra le fiamme quando il fuoco sarà ben vivo;
4) accendete la carta: fino a che la canna fumaria non sarà calda il tiraggio non sarà perfettamente efficiente (la carta non solo facilita l'accensione del camino, ma ha anche la funzione di scaldare velocemente la canna fumaria migliorandone la capacità di dispersione dei fumi); quando la pira sarà accesa disponete il parascintille davanti al caminetto tenendo presente che la corteccia spesso provoca scintille soprattutto nel caso in cui vi sia presenza di resina;
5) in caso di vento sarà bene scaldare ancora di più la canna fumaria aumentando la quantità di carta; la carta  deve essere posta sempre sotto la legna perché la cenere tende naturalmente a soffocare le fiamme quindi una volta accesa la cenere ha proprietà ignifughe (cioè spegne il fuoco);
6) quando la pira iniziale sarà accesa aggiungete qualche ciocco di piccole dimensioni, prima di far cadere tra le fiamme il ciocco sugli alari (che potrete anche lasciare lì dove si trova se volete);
7) alla fine della serata, se volete conservare viva la brace nel camino, bruciatevi sopra qualche pezzo di carta, in questo caso meglio quella patinata, vedrete che il giorno dopo, smuovendo la cenere, troverete ancora il fuoco acceso e vi basterà aggiungere qualche pezzetto di cartone e qualche legnetto secco per ottenere di lì a poco una allegra fiamma.

In commercio esistono prodotti che aiutano a diventare padroni del fuoco: dei cubetti cerosi impregnati di sostanza infiammabile possono aiutare ad accendere il camino, mentre un altro prodotto utile è quello che, buttato tra le fiamme vive, aiuta a tenere pulita la canna fumaria dalla fuliggine (la presenza di fuliggine tende a ridurre il tiraggio, quindi l'efficienza, della canna fumaria). Sono prodotti che vanno usati con cautela, non vanno toccati con le mani (soprattutto il prodotto per la fuliggine), sono pericolosi per bambini e animali domestici, meglio usarli solo se si è costretti a farlo.

   SEGNALA LA PAGINA       STAMPA   

 
Calendario
Mese per mese
Lunaria
Rubriche


Italia
spazio
Realizzazione, Progetto grafico, Testi © Lunario.com 1998 - 2008 tutti i diritti riservati