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Giovedì, 19 Settembre 2019

Una delle tragedie che si abbattono prima o poi sul single che non ha abbastanza soldi da regalare alla lavanderia per ogni sua necessità lavatòria è il "Dover stirare ".
Anche se il dramma è inevitabile si può cercare di limitare la portata della catastrofe.

Prima di tutto bisogna sapere che esistono stoffe meravigliose che non necessitano di stiratura, basta guardare sulla mitica etichetta delle modalità di lavaggio: se c'è un ferro sbarrato con una X significa che non si stira. Il guaio è che di solito si tratta di tessuti sintetici e non so se sia meglio andare il giro con un capo non stirato o con un indumento che può causare qualche problema di traspirazione (specie in estate).

Quando lavate la roba in lavatrice, se non avete problemi di asciugatura, evitate o riducete al minimo la centrifuga, che determina un maggiore o minore stropicciamento.
Di solito gli indumenti in lana non si stirano, se dovete farlo usate sempre una pezzuola bagnata per evitare sia che la lana si attacchi al ferro sia il fenomeno della "lucidatura".

Le camicie sono una delle note più dolenti; il metodo "classico" consiste nello stirare prima di tutto il collo disteso, poi il collo ripiegato (nella posizione naturale che ha un collo di camicia indossata). Disponendo di un asse da stiro si distende la spalla (che comprende anche parte dell'attaccatura della manica) sulla punta dell'asse e si passa il ferro caldissimo,  (salvo diversa indicazione riportata nella famosa etichetta delle modalità di lavaggio, guardate i "pallini" riportati nel disegnino del ferro, due pallini significa "caldo", un pallino significa "non troppo caldo", da tenere presente che con i ferri a caldaia l'indicazione della temperatura diventa relativa perché, in teoria, il vapore dovrebbe evitare qualunque danno e i rischi di bruciatura). Passate anche la seconda spalla; Stendete sull'asse la parte con i bottoni al rovescio (i bottoni sull'asse e la piastra del ferro sulla parte interna, questo per evitare che la piastra calda "coli" i bottoni in plastica e per evitare anche che gli stessi bottoni "impiccino" il ferro), una volta stirata la fascia con i bottoni stendete la camicia sull'asse iniziando  dalla parte dove sono attaccati i bottoni, lasciando fuori la fascia già stirata, passate il ferro e spostate la parte distesa man mano fino ad arrivare alla parte opposta, dove ci sono gli occhielli. Quando il corpo della camicia è stirato, stendete la sola manica, nella posizione in cui si troverà quando verrà indossata, passate il ferro cercando di distendere con le mani le pieghe e cercando di evitare che si formino pieghe dall'altra parte, poi stirate anche dalla parte opposta, ripetete l'operazione con tutte le altre maniche (di solito le camicie si limitano a due maniche).

Il metodo per il single a cui non interessi un risultato impeccabile è il seguente: stirate il collo prima disteso e poi ripiegato, quindi stirate la fascia interna, dove sono attaccati i bottoni e la fascia dove si trovano gli occhielli. Abbottonate completamente la camicia e distendetela sull'asse o su un piano (questo metodo va benissimo per chi non dispone di un asse da stiro),  in modo che la massima superficie della parte davanti risulti in piano, cercate di spianare con le mani le pieghe e poi passate il ferro, quando avete finito con il davanti stirate il dietro (questo secondo metodo richiede solo un po' di pratica)

I Jeans non sono un grosso dramma: il metodo classico prevede di stirare prima tutto un lato e poi l'altro, per poi passare al dietro, il metodo "single" è quello di piegare i pantaloni afferrandoli per il "cavallo" e facendo combaciare perfettamente le gambe tra loro, spianate con le mani le pieghe e stirate prima un lato e poi l'altro, poi ripiegate al contrario, sempre afferrando per il cavallo e facendo combaciare perfettamente le gambe, di nuovo stirate prima una parte e poi l'altra.

Per facilitare le operazioni di stiratura potete servirvi di prodotti appositi (soprattutto per le camicie) o di uno spruzzino con acqua, inoltre quando "ritirate" gli indumenti asciutti, dopo averli lavati, cercate di appoggiarli piegandoli accuratamente, eviterete il formarsi di fastidiose pieghe.

Un altro metodo per ridurre la necessità di stirare è tuffare in acqua la roba appena ritirata dalla lavatrice e stenderla senza strizzarla, così molti indumenti, come ad esempio le T-shirt, non avranno bisogno di essere stirate (è ovvio che se optate per questo metodo dovrete eliminare la fase di centrifuga spegnendo la lavatrice prima che essa abbia inizio).

Per chi fosse negato nell'arte stiratòria in modo patologico suggerisco un ultimo metodo che fa arrossire me e dovrebbe fare arrossire chiunque lo metta in pratica, quindi con la vergogna nell'animo e le guance imporporate suggerisco:  riempite le gambe dei jeans con asciugamani e quando sono ben insalsicciate stirate, fate lo stesso con le maniche delle camicie, che sono la parte più difficile.

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